QUESTA SORTE COSI' IRONICA....

Questa è una foto del mio scooter, che scattai il 9 novembre scorso. Lo feci perché lasciai il mezzo in uno dei pochi spazi liberi che trovai nei pressi dello stadio di Marassi, in procinto del fischio di inizio di un match del Genoa cui andavo ad assistere. Lo feci a motivo di eventuale contestazione, qualora gli zelanti agenti della PL mi avessero multato per aver lasciato lo scooter in divieto di sosta, invece che nel risicato spazio di pochi centimetri tra la linea blu del parcheggio a pagamento per le auto ed uno stallo riservato ai disabili. Ieri invece mi sono recato all'ufficio postale per ritirare una raccomandata di un atto giudiziario, senza ovviamente pensare che potesse essere quella multa, dato il tempo trascorso e la mia memoria inaffidabile, anzi oltremodo preoccupato, come mi accade ogni qual volta trovo avvisi di giacenza nella mia cassetta postale. Non ho pensato a quella multa nemmeno quando ho aperto la missiva trovandovi un verbale di infrazione al Codice della Strada. Un verbale che mi contestava il transito dello scooter sulla corsia riservata ai bus, avvenuto nel tardo pomeriggio del 9 novembre scorso in zona Marassi. E nemmeno dopo la lettura del verbale, accompagnata dalla usuale sequela di molteplici imprecazioni, questa foto mi è venuta in mente. La foto, dimenticata nella galleria dello smartphone, mi è venuta in mente a seguito di una inspiegabile quanto del tutto istintiva elaborazione cerebrale, che ha casualmente associato l’evento contestatomi con quello che io pensavo mi avessero potuto contestare. E ancora, fino a quel momento, senza pensare che i due eventi si fossero realizzati nello stesso giorno. Proprio come a volermi infliggere una umiliante punizione per la mia premura presuntuosa di tutelarmi a priori. Eventualità che, non verificatasi, ha lasciato il campo ad un’altra alla quale io non potevo adesso, come non avrei potuto allora, opporre contestazione alcuna. Se non avessi scattato questa foto, forse avrei preso la multa per divieto di sosta ed anche per il transito sulla corsia riservata. O magari nessuna delle due. Tutto sarebbe rimasto a discrezione del caso, come sempre nella vita. Però è curioso come il caso stavolta si sia accanito, evitandomi una multa alla quale ero in un certo senso preparato, illudendomi che la cabala di aver fotografato il mezzo avesse funzionato, mentre invece.... tac ! "Pensavi di aver preso quella multa", dice il caso "e invece, guarda un po', quella no, ma quest'altra, contro cui non puoi niente, non te la leva nessuno !" E il tutto nella mia più completa inconsapevolezza e totale impotenza nei confronti di un caso sfacciato. O meglio, di una ironia della sorte molto ironica e sfacciatamente "bastard inside".

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